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ITINERARIO
CAPALBIO (PROVINCIA DI GROSSETO): le distanze in km sono da
Capalbio
La posizione geografica
della zona permette di partire per numerose escursioni in grado
di soddisfare tutti i gusti: siti archeologici, spiaggie di
arenile o scoglio, terme con salutari acquee sulfuree e altro
ancora.
Borgo Medievale di Capalbio Km 3
Capalbio, ultimo comune a sud della Toscana, è circondato da
imponenti mura quattrocentesche . Vi si entra attraverso una
porta in stile senese . Nella zona è facile trovare ristoranti
dove mangiare cinghiale e cacciagione.
Spiaggia di Capalbio Km 10. Oltre alla splendida
spiaggia di Capalbio, dalla caratteristica colorazione nerastra
meta di turismo d'Elite, a meno di 20 chilometri di distanza, ci
sono le spiagge selvagge della Costa d'Argento. Nel vicino
promontorio dell'Argentario è possibile trovare delle scogliere
meravigliose.
Imbarco isole
(Giglio, Giannutri) Km 25
L'Isola del
Giglio, la seconda per grandezza dell'Arcipelago Toscano, offre
coste alte e scoscese, con diverse insenature. Recentemente è
stato scoperto un relitto di una nave da carico romana del III
sec., con un migliaio di anfore di vino e di olio da
illuminazione.
Giannutri, dalle coste assai dirupate, è la più meridionale
delle isole dell'Arcipelago. E` possibile visitare un importante
sito archeologico, che comprende una villa probabilmente
appartenuta ai Domizi Enobarbi, decorata con marmi e mosaici
pregiati.
Monte Argentario
(Porto Santo Stefano e Porto Ercole) Km 20
Il Monte Argentario è un'antica isola oggi saldata alla
terraferma da due cordoni litoranei (tomboli della Giannella a
NO e di Feniglia a SE), che racchiudono la laguna di Orbetello.
I due principali centri, Porto Ercole e Porto Santo
Stefano, offrono un'interessante vita notturna. Da non
dimenticare i ristoranti, dove è possibile gustare ottimo pesce
fresco.
Terme
di Saturnia Km 35
Nota per le famose terme sulfuree a 37 gradi costanti e per gli
stabilimenti a esse collegati, Saturnia custodisce reperti
etruschi e romani di fama internazionale.
Parco dell'Uccellina
Km 35
Si estende per 15 km lungo la costa tirrenica, tra il basso
corso dell'Ombrone a nord e il golfo di Talamone a sud. Qui è
possibile immergersi nella macchia mediterranea seguendo i
percorsi segnalati dalle guide del parco, sempre disponibili ad
accompagnarvi. E` possibile anche effettuare escursioni a
cavallo e in canoa.
Museo e Necropoli
Etrusca di Vulci Km 25
Il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci è situato nella
Provincia di Viterbo, nei Comuni di Montalto di Castro e Canino,
nelle vicinanze di tradizionali mete del turismo culturale quali
Tarquinia, Tuscanica, Sovana, Saturnia e balneare di Caparbio,
Monte Argentario, Ansedonia. L’unicità del Parco deriva
dall’affascinante integrazione tra l’incontaminato paesaggio
maremmano e i notevoli resti archeologici. Questo stretto
rapporto colpì già i primi visitatori ottocenteschi che lo
rappresentarono in numerose raffigurazioni: quegli scorci
naturali sono ancora oggi conservati nella loro integrità.
Museo e Necropoli
Etrusca di Tarquinia Km 25
Tarquinia, nella Maremma Laziale, rappresenta uno dei centri di
maggior interesse storico, artistico e turistico della zona. Da
visitare le numerose tombe della necropoli etrusca, il Museo
Nazionale Tarquinese, il Palazzo Vitelleschi, il Palazzo dei
Priori.
Paesi del tufo:
Pitigliano, Sorano e Sovana Km 40
Pitigliano sorge su un rilievo di tufo. Il paese, di aspetto
molto pittoresco, conserva un notevole borgo medievale e insigni
monumenti. Da segnalare anche la pregiata produzione di vino e
olio. Anche Sorano conserva un tipico aspetto medievale; da
visitare l'imponente rocca degli Orsini. Infine Sovana, situata
su un pianoro fra due gole scavate da affluenti del Fiora,
possiede importanti palazzi e reperti etruschi (Tomba Ildebranda)
Lago di Bolsena,
Marta, Civita di Bagnoregio e Montefiascone Km 35
Il Lago di
Bolsena è situato nell'alto Lazio, nella caldera principale del
complesso vulcanico Vulsinio, ha forma ellittica, una superficie
di 114,5 kmq con profondità massima di 151 m e un perimetro di
43 km; vi emergono due isole, Bisentina e Martana, probabili
residui di crateri vulcanici.
Giardino dei Tarocchi di Niki De Sant Phalle Km 4
Nel giardino dei Tarocchi sono rappresentate le 22 carte dei
Tarocchi (Arcani maggiori) in ciclopiche sculture, alte circa
12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e
ceramiche. Durante la visita incontriamo: “Il Mago” con la sua
mano ricoperta di piccole tessere di specchi, sotto “la
sacerdotessa” con una bocca con cui la scultrice ha voluto fare
un omaggio al giardino di Bomarzo da cui fuoriesce una piccola
cascata di acqua che scivola su dei gradini ricoperti di sfoglie
di ceramica, finendo in una fontana dove al centro si muove la
ruota della fortuna con i suoi getti d’acqua. |