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VINI E CURIOSITA'

 

TUTTE LE PAROLE DEL VINO ... 
Quando il vino non e' solo rosso o bianco ....

COME ABBINARE I VINI E LE PIETANZE...
Semplici suggerimenti per esaltare i sapori e gli aromi dei tuoi piatti

COME DEGUSTARE IL VINO
Lasciarsi trasportare dalle sensazioni del vino

Vino ... e FRASI CELEBRI

Proverbi, aforismi, pensieri di autore, versi di canzone, poesie... in cui il "buon vino" e' protagonista ... perchè il vino e' cultura e e' piacere....

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LE PAROLE DEL VINO ... IL LESSICO DEL SOMMELIER

 

Semplice vocabolario per Sommelier e amanti dei vini ...
I termini piu' importanti e piu' suggestivi per parlare di vino ... per accompagnare le vostre cene
... da usare quando non basta dire rosso o bianco ...

 

Abboccato - leggermente dolce

Allappante - troppo ricco di tannini

Amabile - dal sapore nettamente dolce

Ampio - con profumi complessi

Armonico - ha perfetto rapporto tra sapore e aroma

Aromatico - ha profumo molto evidente

Brillante - dal colore molto luminoso

Corposo - ricco e con una buona struttura

Corto - dal sapore che svanisce subito

Cristallino - bianco limpido e trasparente

Decrepito - troppo invecchiato

Disarmonico - dal gusto sbilanciato

Dolce - ricco di zuccheri, più che amabile

Equilibrato - con giusto rapporto tra sapore e aroma

Erbaceo - dai profumi vegetali

Floreale - con profumo di fiori

Fragrante - profuma di pane e di lieviti

Fruttato - dai profumi di frutta fresca

Leggero - a bassa gradazione alcolica

Magro - privo di corpo e struttura

Maturo - invecchiato al punto giusto, da bere subito

Molle - scarso di acidità, stucchevole

Pastoso - molto stucchevole

Persistente - dal profumo che dura a lungo

Piatto - scarsamente acido

Sapido - di acidità notevole ma non eccessiva

Speziato - dal profumo che ricorda le spezie

Tannico - rosso dal gusto astringente, ancora troppo giovane

Torbido- il contrario di brillante

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COME ABBINARE I VINI ALLE PIETANZE

Ogni pietanza vuole il "suo" vino. Solo così, infatti, aromi e sapori si esaltano traendo reciproco beneficio. L'abbinamento, cioè la scelta del vino adatto ad accompagnare un piatto, deve prendere in considerazione l'intero menu.
Questo dovrebbe essere composto prima da cibi delicati e leggeri, con aromi sottili, poi di media struttura, quindi da pietanze dall'aroma deciso, grasse, strutturate e vellutate, per poi concludersi con un dessert che può essere aromatico o coprente, dolce o molto dolce.
La stessa progressione deve essere usata per i vini.
Prima, allora, si degusteranno vini bianchi giovani, freschi, tenui e aciduli, per proseguire con vini bianchi più strutturati, rosati o rossi giovani, di buona intensità e offrire poi i rossi invecchiati di buon corpo, con sapori intensi, decisi e notevole persistenza.

Per concludere, il dessert verrà accompagnato da vini intensi, aromatici, amabili, abboccati o dolci.

Spumanti secchi
Sono ideali per aperitivo e ben si accompagnano con stuzzichini e snack.
Si possono poi consumare con frutti di mare crudi, crostacei lessati, insalate di mare, pesci magri bolliti e in gelatina
.
Bianchi secchi
In alternativa allo spumante, con frutti di mare crudi, pesci magri bolliti, minestre di verdura o paste e risotti con sughi di verdura delicati e non aromatici o sughi leggeri di pesce
Bianchi invecchiati
Affettati, paste e riso con sughi aromatici di verdura o funghi, uova, pesci in umido, formaggi freschi.
Bianchi in barrique
Aspic, patè e terrine di cacciagione, gelatine, pesci arrosto o alla griglia (trota, rombo, dentice).
Rosati
Affettati dal sapore delicato o leggermente affumicati, piatti di pasta ripiena o gratinata, pollame e carni bianche in preparazione aromatiche o tartufate, formaggi freschi dal gusto delicato.
Rossi giovani
Minestre e zuppe saporite, carni bianche e pollame in umido, carni rosse alla griglia, pesci grassi, baccalà, zuppe di pesce saporite, formaggi di media stagionatura
Rossi invecchiati
Carni rosse o selvaggina cotte in umido, stracotti, stufati, arrosti di selvaggina da pelo o da piuma, formaggi stagionati e saporiti.
Spumanti dolci
Torte leggere, macedonie di frutta, crostate, dolci al cucchiaio.
Vini da dessert
Torte e creme al cioccolato, torrone, piccola pasticceria, cioccolatini, frutta secca o candita formaggi piccanti o erborinati.

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COME DEGUSTARE IL VINO

Degustare un vino significa assaggiarlo in modo da riconoscerne tutte le caratteristiche organolettiche. E' un'operazione che coinvolge la vista, l'olfatto e il gusto e che si compone di tre fasi distinte.

La vista
Il vino versato in un bicchiere trasparente e privo di decorazioni, va osservato per valutare innanzitutto il colore e la limpidezza. Dei vini spumanti si giudicano anche le dimensioni e la durata delle bollicine
L'olfatto
L'esame olfattivo serve a misurare l'intensità del profumo, la sua durata, la qualità e gli aromi.
Questi ultimi possono essere floreali, fruttati, di frutta secca, vegetali, speziati, balsamici, animali, legnosi, di lievito.
Il gusto
Il gusto del vino, infine, si valuta con la bocca che, oltre ai quattro sapori percepiti dalla lingua (dolce,salato,amaro e acido), fornisce sensazioni tattili.
La somma di queste sensazioni, unita agli aromi che vengono percepiti per via retronasale quando il vino è in bocca, definiscono il "gusto" di un vino.
I diversi parametri presi in considerazione sono la dolcezza, l'acidità, il corpo, l'armonia.
E ancora, l'intensità, la persistenza, l'alcool e l'armonia complessiva.

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