itinerari alla scoperta dei sapori
dell’entroterra
3 giugno – 25 novembre 2007
organizzato da:
Associazione culturale PerCorsi Paralleli
con la compartecipazione di:
Provincia di Ancona -
Assessorato al turismo
Provincia di Pesaro e Urbino -
Assessorato al Turismo
CIA provinciale di Ancona
CIA Provinciale di Pesaro e Urbino
Anche quest’anno gli itinerari di TIPICANDO
porteranno i visitatori alla scoperta
dell’entroterra e delle sue tradizioni: dalla
produzione artigianale dei prodotti tipici agli
antichi mestieri ai borghi e ai luoghi sconosciuti
ai più.
Nata nel 2005 ad opera dell’associazione Culturale
PerCorsi Paralleli TIPICANDO ha visto
in questi due anni di attività la collaborazione di
alcuni enti pubblici tra cui l’assessorato al
Turismo della Provincia di Ancona, la CIA Ancona, il
Call Center Alta Marca, STL Misa Esino Frasassi,
Associazioni albergatori di Senigallia ed alcuni
Comuni.
L’intento è stato anche quello di creare delle
sinergie e di “fare sistema” tra le realtà operanti
nel territorio: aziende, associazioni di categoria,
STL, Province e Comuni.
Un’attenta selezione dei luoghi e delle aziende ci
permette di offrire un prodotto di elevata qualità,
fruibile non solo dai turisti e viaggiatori che si
recano in villeggiatura nella nostra Regione, ma
anche da coloro che abitano il territorio e
desiderano conoscerne le sua caratteristiche, quelle
persone cioè che saranno i promotori stessi del
territorio.
Ogni itinerario è incentrato su un’eccellenza che
può essere un prodotto tipico, una realtà
storico-culturale o archeologica oppure un percorso
naturalistico.
Nel caso dei prodotti tipici si parte da una visita
ad un’azienda agricola nella quale vengono spiegati
i processi di lavorazione delle materie prime e si
assiste (quando possibile) alla trasformazione delle
stesse in prodotto finale. A questa breve parte
“didattica” segue una degustazione guidata in cui è
possibile assaggiare i vari prodotti dell’azienda e
anche acquistarli.
Questo perché tra le finalità di TIPICANDO
c’è anche quella di promuovere e valorizzare quelle
aziende che si adoperano per mantenere vive le
tradizioni enogastronomiche locali. Le visite in
azienda hanno infatti lo scopo di avvicinare il
potenziale consumatore non solo al prodotto, ma
anche e soprattutto al produttore e al processo di
produzione che sono spesso sconosciuti a chi fa
acquisti nei supermercati. In tal modo si
sensibilizza il consumatore all’acquisto
responsabile e si permette al produttore di ampliare
la diffusione e la commercializzazione dei propri
prodotti.
La
componente culturale è rappresentata dalle varie
realtà storico-artistiche, archeologiche o
naturalistiche che durante le visite guidate ai
borghi vengono toccate dall’itinerario stesso:
musei, centri storici, mostre o eventi presenti,
convegni tematici, ricorrenze tradizionali e
folkloristiche.
Presentazione del calendario
degli appuntamenti
“Tipicando - itinerari alla
scoperta dei sapori dell’entroterra”
3 giugno – 25 novembre 2007
Spiagge, colline, montagne,
città, piccoli borghi, rocche, castelli,
santuari, abbazie, musei, aziende agricole,
prodotti tipici… questo e molto di più a
TIPICANDO.
Venti itinerari alla scoperta
dell’entroterra marchigiano per immergersi in
una realtà sospesa nel tempo dove cultura,
storia, arte, tradizione e natura si fondono con
i profumi, i sapori e i colori di un paesaggio
rurale intatto e carico di suggestioni per
regalare ai visitatori emozioni uniche e
indimenticabili.
domenica 3 giugno – NELLA VECCHIA
FATTORIA
- Località:
San Lorenzo in Campo
Visita guidata ad una fattoria
didattica con passeggiata nel bosco e
attività didattiche per grandi e piccini.
Pranzo con i prodotti della fattoria e visita
guidata al Museo delle Terre Marchigiane.
(Dettagli…)
domenica 10 giugno – SE SON ROSE…
FIORIRANNO
- Località:
Ostra
Visita ad un antico roseto
e al Santuario della Madonna della Rosa.
Passeggiata per le vie del centro storico di
Ostra, pranzo a tema e visita ad un’azienda
florovivaistica.
(Dettagli…)
domenica 17 giugno – IL SENTIERO
DEL GRANCHIO NERO
- Località: Castelplanio
Passeggiata naturalistica
lungo il “Sentiero del granchio nero”, visita al
centro storico di Castelplanio e alla
Civica Raccolta d’Arte. Pranzo in ristorante
tipico con menù a base di prodotti locali.
(Dettagli…)
domenica 24 giugno – LA VIA
ROMANA -
Località:
Castelleone di Suasa
Visita guidata al Parco
Archeologico e al Museo dell’antica città
di Suasa, pranzo con menù del legionario
e visita guidata alla
Chiesa di San Gervasio di Bulgaria.
(Dettagli…)
domenica 1 luglio – FRATTULA: LA
MEZZADRIA, LA TERRA, I PRODOTTI -
Località:
Scapezzano/Castel Colonna
Visita guidata al museo di
storia della Mezzadria e alla chiesa
Madonna delle Grazie. Passeggiata guidata
nell’antico castello di Scapezzano,
pranzo, visita guidata ad un’azienda
vitivinicola delle Terre di Frattula.
(Dettagli…)
domenica 15 luglio – FRUTTI
PREZIOSI -
Località:
Sant’Ippolito
Visita ad un’azienda
agricola per raccogliere con le proprie mani
i deliziosi frutti di stagione ed apprendere
come utilizzarli in cucina. Nel pomeriggio
visita guidata al centro storico di Sant’Ippolito
e alle botteghe
degli scalpellini.
(Dettagli…)
domenica 29 luglio – I TESORI DEL
METAURO -
Località:
Montemaggiore al Metauro/ Saltara
Visita a Montemaggiore al Metauro
e al Museo Winston Churchill,
visita
ad un’azienda in cui si produce
Bianchello del Metauro e degustazione
guidata di vino. Visita al Museo della
Scienza e al planetario della Villa del Balì.
Cena a base di prodotti delle terre del Metauro.
(Dettagli…)
domenica 12 agosto – I “COCCI”
DI FRATTE ROSA -
Località:
Fratte Rosa
Visita guidata al Convento di
Santa Vittoria e al museo
demoetnoantropologico delle terrecotte,
visita ad una bottega artigiana e visita al
centro storico di Fratte Rosa. Cena in
ristorante tipico a base di ricette al coccio.
(Dettagli…)
domenica 26 agosto – VIAGGIO NEL
TEMPO -
Località:
Fonte Avellana
Escursione lungo gli antichi
sentieri percorsi dai monaci di Fonte Avellana
verso la grotta di San Pier Damiani e
visita guidata all’Eremo. Pranzo in
ristorante tipico e visita a Serra Sant’Abbondio
e alla cripta di San Biagio.
(Dettagli…)
domenica 9 settembre - PERCORSO
diVINO -
Località:
Cupramontana
Visita guidata presso due cantine
in cui si produce il Verdicchio dei Castelli di
Jesi e visita al Museo dell’etichetta di
Cupramontana. Suggestivo pranzo in
cantina.
(Dettagli…)
domenica 16 settembre – VINO,
ORCI E ROCCHE’nroll
- Località:
Barchi/Mondavio
Visita al museo degli orci e
degli orciai di Barchi
e visita al centro storico del piccolo castello.
Visita ad un’azienda di Bianchello del
Metauro, pranzo con degustazione di vino e
visita guidata al castello di Mondavio e alla
sua rocca.
(Dettagli…)
domenica 23 settembre LE ANTICHE
USANZE –
Località:
Piticchio/Serra de’ Conti
Visita ad un’azienda biologica
in cui producono legumi e cereali tra cui la
cicerchia di Serra de’ Conti. Pranzo a base
di prodotti della tradizione e visita al
Museo delle Arti Monastiche “Le stanze del Tempo
sospeso”. A seguire
visita guidata al borgo di Serra
de’ Conti
(Dettagli…)
domenica 30 settembre – SULLE
ORME DEI FOLLETTI
- Località:
Urbania
Visita guidata e attività ludiche
nel Bosco dei Folletti
per una giornata dedicata alle famiglie e a
tutti coloro che credono nelle favole e amano
sognare. Pranzo in compagnia dei folletti che
doneranno un grazioso ricordo della giornata a
tutti i bambini.
(Dettagli…)
domenica 7 ottobre – L’OASI DEL
VITELLONE MARCHIGIANO -
Località:
Jesi
Visita ad un allevamento di
bovini di razza marchigiana con
degustazione di prodotti tipici. Visita guidata
a Jesi e pranzo presso l'Enoteca
Regionale per assaggiare i deliziosi piatti
tipici e gli ottimi vini della nostra regione.
Nel pomeriggio escursione naturalistica
all’Oasi di Ripa Bianca.
(Dettagli…)
domenica 21 ottobre – IL SAPORE
DELLE LACRIME -
Località:
Morro d’Alba
Passeggiata nel centro storico
di Morro d'Alba, visita a due cantine di
Lacrima e pranzo in ristorante tipico.
(Dettagli…)
domenica 28 ottobre – C’ERA UNA
VOLTA… IL FORMAGGIO
- Località:
Ostra/Ostra Vetere
Visita ad un'azienda agrocasearia
per assistere alla realizzazione del formaggio.
Pranzo a base di prodotti tipici e
passeggiata guidata nell’area archeologica di
Ostra Antica, alla casa di terra e al
centro storico di Ostra.
(Dettagli…)
domenica 11 novembre – DELIZIE IN
ABBAZIA -
Località:
Chiaravalle/Moje
Visita guidata alle stupende
abbazie di Santa Maria in Castagnola a
Chiaravalle e di Santa Maria delle Moje.
Pranzo in ristorante tipico e visita ad
un’azienda in cui si produce il lonzino di
fico.
(Dettagli…)
domenica 25 novembre – L’APERTURA
DELLE FOSSE -
Località:
Cartoceto/ Mombaroccio
Visita guidata ad un’azienda
produttrice di formaggio di fossa dove
sarà possibile assistere all’apertura delle
fosse e degustare i formaggi appena usciti dalle
fosse. Pranzo in osteria e visita guidata al
Museo della civiltà contadina di Mombaroccio.
(Dettagli…)
per partecipare:
quota di partecipazione: 30 €
(La quota comprende: le visite
guidate, il pranzo o la cena, la degustazione
dei prodotti e gli ingressi ai musei.)
RIDUZIONI:
Bambini da 6 a 12 anni
riduzione del 25%.
Bambini da 0 a 5 anni GRATIS
(pranzo non compreso)*
*Possibilità
di pranzo a 10 € da segnalare al momento della
prenotazione.
La prenotazione è obbligatoria
e da effettuarsi entro il giovedì
precedente la data dell’itinerario.
Al momento della prenotazione
verranno indicati l’orario e i diversi punti d’
incontro.
L’organizzazione si riserva di
modificare e/o cancellare gli appuntamenti
qualora non si raggiunga un numero minimo di
partecipanti.
Info e prenotazioni:
PerCorsi Paralleli
Tel. 320 0971943 – Fax 0721
826027
info@percorsiparalleli.it
www.percorsiparalleli.it
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domenica 3 giugno
itinerario: NELLA VECCHIA FATTORIA
Visita guidata ad una fattoria didattica con
passeggiata nel bosco e attività
didattiche per grandi e piccini. Pranzo con i
prodotti della fattoria e visita guidata al Museo
delle Terre Marchigiane.
durata:
intera giornata con pranzo
luogo:
San Lorenzo in Campo
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 31 MAGGIO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 10 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento
Immersi nella paesaggio collinare marchigiano, a
pochi chilometri da Pergola, esiste una realtà in
cui il tempo pare essersi fermato. Paolo e Bini due
una giovane coppia appassionata di natura e ambiente
ha scelto di abbandonare i ritmi frenetici e
“innaturali” della città per dedicarsi alla campagna
e fare i contadini. Dopo 16 anni di duro lavoro ora
conducono con successo e sacrificio una bella
fattoria dove con metodi biologici e biodinamici
coltivano cereali, legumi e ortaggi e allevano
pecore di razza Fabrianese.
La
passione per il loro lavoro e il desiderio di
trasmetterlo alle nuove generazioni ha spinto Paolo
e Bini a fare della propria fattoria una fattoria
didattica, dove grandi e bambini possono
riscoprire i valori e le tradizioni di un tempo
ormai passato i cui valori e le cui tradizioni hanno
costituito l’elemento portante della nostra società.
Il
percorso inizia con una visita alla fattoria vera e
propria dove sarà possibile vedere come anticamente
veniva fatto il formaggio con il “preso” ovvero lo
stomaco del vitello per poi passare a visitare la
serra a letto caldo dove vengono coltivati ortaggi
rari al fine di tutelarli dal rischio d’estinzione.
La visita prosegue con una piacevole passeggiata
all’ombra del fitto bosco che circonda la fattoria
per imparare a riconoscere le specie arboree e, con
un po’ di fortuna, avvistare qualche animale
selvatico. Dopo la passeggiata cosa meglio di un
buon pranzo preparato con i prodotti della
fattoria può ristorare il corpo e la mente dalle
fatiche della mattinata?
L’itinerario prosegue, nel
pomeriggio, con una visita ad uno dei migliori musei
demoantropologici della zona: il museo delle
Terre Marchigiane di San Lorenzo in Campo che
costituisce una testimonianza fedele della civiltà
rurale, mezzadrile ed artistica delle Marche del XIX
e XX secolo e che costituisce una sorta di ricerca
socio-culturale dei luoghi e degli oggetti
utilizzati tra la fine dell’ottocento e i primi
decenni del Novecento. Le macchine e le piccole
utensilerie quotidianamente impiegate dalle genti
marchigiane hanno suggerito l’allestimento e la
ricostruzione di ambienti caratteristici, animati da
immagini e suoni.
Risultato di un lungo lavoro di
ricerca e di conservazione, questo spazio è stato
concepito da un lato come prezioso tentativo di
mantenere vivo il ricordo di vecchi mestieri, di
usanze ed abitudini scomparse; dall’altro come luogo
di incontro, di approfondimento e studio,
completamente aperto a collaborazioni progettuali e
didattiche. Il Museo che raccoglie più di mille
pezzi, è strutturato secondo quattro differenti
percorsi: i luoghi di vita, dove sono stati
ricostruiti alcuni ambienti della casa del mezzadro,
i luoghi di incontro, in cui vengono mostrati
gli spazi dello svago e del contatto con la realtà
sociale, i vecchi mestieri, con le botteghe e
i luoghi di lavoro degli artigiani e le
collezioni, sezioni dedicate alla ceramica, agli
oggetti in rame e in ferro.
Un
itinerario nel cuore della vita rurale marchigiana
per capirne tutti gli aspetti e comprendere per
quale motivo due giovani del terzo millennio abbiano
scelto di calarsi in questa realtà da molti
considerata “superata.
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domenica 10 giugno
itinerario: SE SON ROSE...FIORIRANNO
Visita ad un antico roseto e visita guidata al
Santuario della Madonna della Rosa. Passeggiata per
le vie del centro storico di Ostra, pranzo e visita
ad un’azienda in cui si coltivano fiori.
durata:
intera giornata con pranzo
luogo:
Scapezzano, Ostra
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 7 GIUGNO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 15 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento
Nel momento del suo massimo splendore, passando
dalla frizzante primavera alla calda estate, abbiamo
voluto dedicare una giornata al più bell'ornamento
della terra, la rosa, il fiore cantato da
tanti poeti, simbolo per eccellenza dell’amore,
dell’eleganza e della bellezza. Votate a mille usi,
da pianta medicinale ad aroma a tè, le rose sono
presenti soprattutto nei nostri giardini e sui
pergolati come fascinoso orpello dalle tinte
brillanti o dai colori tenui e delicati. La loro
coltivazione risale a tempi molto antichi quando
l'uomo ha desiderato rendere più confortevole ed
accogliente il luogo in cui viveva.
L’itinerario inizia con la visita ad un antico
roseto di Scapezzano. Il proprietario è un
progettista e realizzatore di giardini che per
l’occasione ci farà da cicerone tra le stradine del
prezioso roseto raccontandoci nei particolari le
storie legate alle sue amate rose. Ci si sposta poi
ad Ostra per la visita al Santuario della Madonna
della Rosa che sorge proprio sul luogo in cui,
in epoca immemorabile, sorgeva un'edicola con
l’immagine della Vergine, dipinta su rozza parete,
ai piedi della quale scorreva un ruscello d’acqua
limpida. Per via del fiore che la Vergine tiene
nella mano sinistra, i fedeli cominciarono ad
invocarla col dolce nome di "Madonna della Rosa".
Si
dice che un tempo, in un giorno di maggio, una
fanciulla pose davanti all’immagine un candido
giglio in segno di amore. Il fiore, con grande
meraviglia di tutti, rimase per mesi e mesi fresco e
profumato come fosse stato appena reciso dalla
pianta. Da allora numerosi fedeli accorsero ai piedi
della Vergine così la modesta e disadorna edicola
due anni dopo venne trasformata in una graziosa
chiesetta. Raggiunta la città di Ostra, prima
di fermarsi a mangiare, c’è ancora tempo per un
breve giretto per il centro storico. L’attuale
cittadina riprende il nome dell’antico municipio
romano i cui resti si trovano fuori del castello in
località Muracce ma mantiene la posizione e la
conformazione medievale nonché la cinta muraria con
i suoi torrioni.
La
passeggiata conduce infine al ristorante che ci
ospita per il pranzo dove l’ottima cucina
locale unita ad un ambiente raffinato ed elegante e
molto confortevole richiama per l’occasione il tema
dell’itinerario sia nei piatti che nelle
decorazioni. Una vera e propria oasi di pace con un
magnifico giardino a disposizione per una pausa
relax da primo pomeriggio. Si riparte per l’ultimo
appuntamento della giornata. Durante la visita ad
un’azienda florovivaistica di Ostra, un
floricoltore nonché abile oratore, ci guiderà
all’interno del suo vivaio per conoscere le sue
odorose serre, le tecniche di coltivazione e i
particolari accorgimenti per rendere al meglio anche
i più delicati dei nostri bellissimi fiori.
TORNA AL PROGRAMMA GENERALE
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domenica 17 giugno
itinerario: IL SENTIERO DEL GRANCHIO
NERO
Passeggiata naturalistica lungo il “Sentiero del
granchio nero”, visita al centro storico di
Castelplanio e alla Civica Raccolta d’Arte. Pranzo
in ristorante tipico con menù a base di prodotti
locali.
durata:
intera giornata con pranzo
luogo:
Castelplanio
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 14 GIUGNO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 15 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento
Nel territorio di confine tra
Castelplanio e Rosora, in una cornice suggestiva di
natura primordiale, ha inizio il sentiero del
Granchio Nero così chiamato per la presenza del
raro granchio di fiume dal caratteristico colore
nero. Scendendo vicino al fosso e alla zona umida
regno del granchio nero e passeggiando lungo i 2 km
di percorso che attraversano il bosco fluviale e
ripariale si può ammirare una grande varietà di
specie arboree rare come l'ontàno bianco e specie
floreali che vanno dal narciso all'orchidea
selvatica.
Lungo il sentiero si incontra
l’antica Fonte del Coppo che dal sec. XVIII
rappresenta un importante fonte di
approvvigionamento idrico per Castelplanio. L'acqua
che sgorga da questa fonte crea un piccolo fiume che
lungop il suo percorso dà vita a cascate e mini
laghetti molto suggestivi perché circondati e
protetti da un rigoglioso e imponente bosco
fluviale. La stessa presenza del granchio nero di
fiume è un ottimo indicatore ambientale dello stato
di salute delle acque del ruscello. Alla fine del
sentiero ci si ritrova nei pressi del Municipio di
Castelplanio da dove si parte per un altro giro,
questa volta alla scoperta del castello e
delle sue tante emergenze storico artistiche. La
struttura quattrocentesca rimane ancora ben
visibile, nonostante i rimaneggiamenti successivi.
La pavimentazione del castello ed il pozzo nel
cortile centrale, intorno cui si sviluppa tutto
l'edificio ne sono una spelndida testimonianza. Per
quanto riguarda le mura, nella parte rimasta della
doppia cinta fortificata, si evidenziano due
torrioni con abitazioni sopraelevate, mentre la
rocca che esisteva a sud-ovest è stata in parte
inglobata nel palazzo Gianfranceschi-Zucchi.
Prima di riprendere il sentiero del
granchio nero e ripercorrerlo al contrario, merita
una sosta la chiesa di San
Sebastiano,
edificio fatto costruire nel 1878 dal vescovo
Rambaldo Magagnini sulle fondamenta di una vecchia
chiesa del 1500. Qui sono conservati un busto di
terracotta policroma di S.Sebastiano attribuito ad
un allievo della scuola di fra' Mattia della Robbia,
la statua in legno dorato di S. Giuseppe, patrono di
Castelplanio, e il Crocifisso ligneo del 1700.
La bella camminata naturalistica
della mattina avrà sicuramente messo fame. Ci si
ferma dunque per il pranzo presso una
caratteristica locanda della zona situata alle porte
del paese, in cui si potranno provare piatti tipici
come sempre legati e preparati secondo la
tradizione.
Nel pomeriggio si torna nel centro
storico di Castelplanio per la visita alla Civica
Raccolta d’Arte, Storia e Cultura. Il Muse è
collocato nel settecentesco Palazzo dei Conti Fossa
Mancini dove tra bei soffitti decorati a pergolato e
preziose sale in stile barocco sono conservati una
serie di quadri ad olio su tela in stile
neoclassico.
Il percorso storico-didattico del
Museo, va dall'età tardo romana attraverso il
medioevo e tocca in particolare il periodo che dal
XV al XVI secolo mostrando reperti lapidei, stemmi
vescovili e un affresco del 1522 attribuito ad
Andrea Aquilini (detto Andrea da Jesi), proveniente
dall'antica cappellina del quattrocentesco Palazzo
dei Priori. Nel museo sono esposte anche le grandi
riproduzioni fotografiche delle superstiti tele
del polittico castelplanese di Lorenzo Lotto,
oggi conservate presso lo Staatliche Museen di
Berlino, datate al 1531 e nelle vetrine sono state
sistemate alcune antiche pergamene, manoscritti del
XV secolo e atti di varie epoche, provenienti
dall'Archivio storico di Castelplanio. La sezione
contemporanea raccoglie invece preziose incisioni ad
acquaforte e acquatinta di grandi artisti
italiani del '900.
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domenica 24 giugno
itinerario: LA VIA ROMANA
Visita guidata al Parco Archeologico
e al Museo dell’antica città romana di
Suasa, pranzo con menù del legionario
e visita guidata alla Chiesa di San
Gervasio di Bulgaria.
durata:
intera giornata con pranzo
luogo:
Castelleone di Suasa
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 21 GIUGNO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 15 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento
Un
itinerario dedicato all’archeologia per respirare i
grandi fasti della Roma repubblicana e imperiale. La
visita alla Città romana di Suasa è una
imperdibile occasione per ammirare un bellissimo
esempio di quelle che erano sfarzose colonie romane
presenti sul nostro territorio.
I
rilevamenti effettuati sugli assi viari dell’antica
Suasa hanno mostrato come queste strade fossero
enormemente trafficate e dimostrano la centralità
che doveva avere la città nel territorio. La sua
nascita è legata al processo di romanizzazione
dell’ager Gallicus intrapreso da Roma dopo la
battaglia di Sentinum (Sassoferrato) del 295 a.C. e
alle assegnazioni di terre a numerosi coloni e
legionari che frequentarono e poi abitarono questa
zona.
Gli scavi condotti dall’Università di Bologna nel
corso di questi anni hanno riportato alla luce una
vera e propria fortuna, già evidenziata dalle foto
aeree che mostravano sulla superficie del terreno le
inequivocabili tracce di strutture murarie ancora
coperte dalla terra. L’attuale strada comunale
ricalca l’antico tratto stradale del decumano
massimo della città, sul quale si affacciano sia le
strutture abitative che gli spazi pubblici e le
necropoli. Attraverso un percorso guidato si
visiteranno le varie strutture a partire dalla
Domus dei Coiedii, lussuosa residenza privata,
una delle più belle dell’Italia centrale, di
notevole estensione e ricca di decorazioni musive
assai pregevoli, fornita addirittura di un quartiere
termale e di una grande piscina scoperta.
Il
percorso comprende anche la visita guidata al
foro commerciale, alle necropoli, all’anfiteatro,
ad altri significativi edifici e a ciò che è
visibile del teatro.
Conclusa la visita all’area archeologica ci si
sposta nel centro storico di Castelleone di Suasa
dove si trova il Museo Civico Archeologico “A.
Casagrande” della Città Romana di Suasa, in cui
sono visibili gli affreschi, recuperarti e
ricomposti, che arricchivano le pareti della domus.
Dopo aver conosciuto le abitazioni e gli usi degli
antichi romani di Suasa, scopriremo anche che cosa
mangiavano. A pranzo infatti verrà proposto
il menù del legionario, composto da curiosi
piatti che, secondo un attendo studio dello chef,
riprendono alcuni alimenti base della tradizione
culinaria romana ma ovviamente rivisitati e adattati
al nostro palato. Il menù prevede una deliziosa
crema di legumi con guanciale croccante e insalata
cruda, un’insalata fredda di farro e per
secondo formaggi misti con miele, il tutto
accompagnato da acqua e buon vino.
Dopo pranzo il ristorante offre anche un momento di
relax presso lo spazio all’aperto circostante con
possibilità di rilassarsi sotto una delle quercie
secolari del Cesano o di godersi una tranquilla
passeggiata sulle sponde del lago.
Ultima tappa dell’itinerario è la chiesa di San
Gervasio di Bulgaria, Originaria del V-VI secolo
d.C. sorge al centro di un’area archeologica, nel
territorio abitato nell’alto medioevo dai Bulgari.
Nella cripta conserva un sarcofago di VI secolo in
marmo del proconesso in stile ravennate, che
dovrebbe contenere il corpo di San Gervasio, antico
patrono della comunità mondolfese. Ad evidenziare
ancor di più la presenza romana e dei suoi soldati
in questo territorio è il fatto che la chiesa con
tutta probabilità sorse laddove si trovava la
stazione di posta di epoca romana Ad Pirum Filumeni.
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domenica 1 luglio
itinerario: FRATTULA: LA MEZZADRIA,
LA TERRA, I PRODOTTI
Visita guidata al museo di storia della Mezzadria,
visita al chiostro e alla chiesa della Madonna delle
Grazie, visita guidata presso l’antico castello di
Scapezzano e ad un frantoio con degustazione di
prodotti tipici delle Terre di Frattula. Pranzo e
visita guidata presso azienda vitivinicola delle
Terre di Frattula.
durata:
intera giornata con pranzo
luogo:
Scapezzano, Castel Colonna
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 28 GIUGNO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 15 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento
Nella semplice e beata atmosfera delle Terre di
Frattula le giornate della gente del contado
scorrevano all’insegna del lavoro nei campi e
dell’allevamento. Guidati dai monaci dell’Avellana,
i contadini sperimentavano la cooperazione, lo
scambio di informazioni e di esperienze e l'aiuto
reciproco nell’esecuzione dei grandi lavori
periodici. Il risultato di questo stimolante
confronto è stata la creazione di prodotti unici nel
proprio genere, strettamente legati al territorio e
generati tutt’oggi secondo la tradizione e il
disciplinare di una volta.
Un’eccezionale testimonianza della cultura rurale
delle Terre di Frattula è conservata nel Museo di
Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi” di
Scapezzano, dal quale inizia il nostro
itinerario. Situato in un’ala del quattrocentesco
Convento delle Grazie il museo è una delle più
significative testimonianze della storia
dell’agricoltura e dell’ambiente rurale marchigiano.
Costruito con l’intento di far emergere i caratteri
del lavoro e della vita del mezzadro, il museo
contiene più di 2.000 oggetti e delle belle
gigantografie di foto d’epoca che riprendono il
lavoro nei campi.
Dopo il tuffo nel passato l’itinerario prosegue con
la visita al centro storico di Scapezzano,
antico castello di Senigallia che nel XIV secolo
grazie alla sua posizione strategica fu scelto dai
nobili della malsana e insicura Senigallia come
rifugio e residenza. Oggi la particolare posizione
di Scapezzano che sorge sulla sommità di un colle a
ridosso del mare permette al piccolo castello di
godere di un panorama unico che dall’adriatico
all’Appennino è ricoperto di ulivi. Da queste parti
la coltivazione dell’ulivo e la produzione di olio
hanno origini molto antiche. Sin dall’Alto Medioevo
il clima favorevole e le caratteristiche del terreno
hanno permesso la buona riuscita delle coltivazioni
di ulivo e questo giustifica la presenza di un
consistente numero di frantoi nel piccolo comune di
Scapezzano. D’obbligo dunque la visita ad un
frantoio dove poter assaporare il gusto della
centenaria tradizione dell’olio del paese di
Scapezzano in cui storia e cultura si fondono con
l'amore per la terra.
Durante
la visita guidata degli impianti saranno spiegate le
tecniche di lavorazione delle olive, dalla molitura
all’estrazione dell’olio, e verrà data la
possibilità di assaggiare questo sapido prodotto di
Frattula grazie ad una degustazione preparata
per l’occasione.
Il pranzo, sempre a
Scapezzano, sarà molto gradevole: il ristorante che
ci ospita è ricavato in una meravigliosa dimora di
fine '800 recentemente ristrutturata, immersa nel
verde del suo parco secolare che conserva inalterati
il fascino e la quiete di un tempo. Il menù,
particolarmente curato, offre specialità locali
tipiche di Frattula.
Il percorso di questa giornata a
spasso per le terre di Frattula si conclude con la
visita ad un’azienda vitivinicola a
conduzione familiare situata nel
territorio comunale di Castel Colonna dove
Floriano e Roberta da anni producono vini con metodo
biologico nel pieno rispetto della natura.
Tra gli straordinari prodotti
dell’azienda si potranno degustare Esino Doc Rosso
ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, Esino
Doc Bianco ottenuto da uve Verdicchio e Trebbiano,
il fresco e brillante Rosato prodotto con uve
Sangiovese e Montepulciano. La visita guidata ai
vigneti e alla cantina permetterà di capire le
diverse fasi di trasformazione dell’uva in vino e di
degustarne i risultati.
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domenica 15 luglio
itinerario: FRUTTI PREZIOSI
Visita ad un’azienda agricola per
raccogliere con le proprie mani i deliziosi frutti
di stagione ed apprendere come utilizzarli in
cucina. Nel pomeriggio visita guidata al centro
storico di Sant’Ippolito e alle botteghe degli
scalpellini.
durata:
intera giornata con pranzo
luogo:
Sant’Ippolito
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 12 LUGLIO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 15 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento
La
frutta, fresca delizia della stagione estiva,
è la protagonista di questa giornata. A chi è preso
dalla frenesia del lavoro e delle mille occupazioni
quotidiane, non capita spesso di poterla assaporare
appena colta dall’albero, succosa, giovane,
profumata e soprattutto genuina.
Il
percorso inizia con la visita ad un’azienda
agricola immersa nel cuore delle colline di
Sant’Ippolito dove da anni si coltivano
albicocche, prugne e ciliegie. Il titolare
dell’azienda accoglie chi, con vivo interesse, vuole
raccogliere con le proprie mani la frutta fresca
pendente dai rami facilmente raggiungibili degli
alberi da lui coltivati. Dotati di cestino, grandi e
bambini potranno dedicarsi con entusiasmo alla
raccolta della frutta di stagione e portare a casa
un succoso bottino. L’azienda produce anche legumi,
miele d’acacia e millefiori e, grazie alle
particolari attrezzature di cui è dotata, realizza
dell’ottima frutta disidratata che anche se a prima
vista non si direbbe, possiede un intenso sapore
godibile anche “fuori stagione”.
Trascorsa la mattinata tra i frutteti dell’azienda,
si raggiunge la vicina frazione di Pian di Rose per
trovarsi in un luogo in cui la tranquillità regna
sovrana. Qui lo chef Simone accoglie i suoi
ospiti con entusiasmo facendogli scoprire i segreti
della preparazione dei suoi piatti che per
l’occasione saranno a base di frutta: dall’antipasto
al dolce insoliti e gustosi abbinamenti tra cibo e
frutta sveglieranno i vostri sensi facendovi
riscoprire l’antico gusto del benessere.
Su
e giù per i colli metaurensi, dopo pranzo
l’itinerario continua con la visita al centro
storico di Sant’Ippolito, antico borgo
fortificato noto per la presenza, sin dal XIV
secolo, di
scalpellini:
abili scultori di pietra arenaria conosciuti in
tutta Italia e all’estero grazie alle loro opere.
Oltre a produrre oggetti di uso quotidiano, gli
scalpellini si dedicavano anche ad opere artistiche
volte a decorare nicchie con immagini della Madonna
e dei santi, edicole sacre, cappelle, portali,
scalinate, stemmi, ecc. Ancora oggi è possibile
vedere molte delle opere degli scalpellini lungo le
strade e sugli edifici del paese e delle sue
frazioni in una sorta di museo diffuso sul
territorio che comprende anche la Chiesa di
San Giuseppe, il laboratorio artistico della
pietra e il Museo degli scalpellini che
conserva manufatti dell’epoca nonché creazioni nate
dal lavoro degli artisti partecipanti al Simposio
di scultura in pietra arenaria che si tiene ogni
anno a Sant’Ippolito con lo scopo di tenere viva
quest’arte secolare. A conclusione dell’itinerario
lasciamo parlare una stravagante artista del
luogo, Natalia Gasparucci, la quale ci presenterà la
sua bottega e la mostra permanente delle sue opere
raccontandoci la sua lunga esperienza di
scalpellino.
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domenica 29 luglio
itinerario: I TESORI DEL METAURO
Visita al centro storico e al Museo Winston
Churchill di Montemaggiore al Metauro, visita
ad un’azienda di Bianchello del Metauro
con degustazioni guidate di vino. Visita
al Museo della Scienza e al planetario della
Villa del Balì con cena a base di prodotti delle
terre del Metauro.
durata:
mezza giornata con cena
luogo:
Montemaggiore al Metauro, Saltara
mezzo di trasporto:
auto propria
Quota di partecipazione:
adulti
30 €
ragazzi 6-12 anni
22,50
€
bambini 0-5 anni
GRATIS (pranzo
non compreso)*
*
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento
della prenotazione.
la
quota comprende:
visite guidate, ingresso al museo e
al planetario, degustazioni e cena
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro
GIOVEDì 26 LUGLIO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
320.0971943 o
info@percorsiparalleli.it
L’itinerario verrà annullato se non
si raggiungerà un minimo di 20 adulti e/o ragazzi
partecipanti. In caso di annullamento
l’organizzazione si curerà di contattare i
partecipanti.
Approfondimento su “ I TESORI DEL
METAURO ” :
Le
colline del Metauro sono da tempi antichissimi sede
ideale per la coltivazione della vite, Bianchello del Metauro e Sangiovese accompagnano una superba
gastronomia che connota tutta la vallata. Tali
eccellenze rendono questa valle una delle più belle
al mondo, dove la sostenibilità e la vivibilità sono
ancora presenti e si coniugano con la tradizionale
ospitalità della terra marchigiana. Tutta raccolta
intorno alla vecchia via Flaminia, la valle del
Metauro è intrisa di romanità, di storia,
d'archeologia, con siti naturalistici incomparabili
e bellezze monumentali insigni.
Il
comune di Montemaggiore al Metauro, da cui
parte la visita guidata, si estende dal lato destro
del fiume fino alla collina dove sorge il centro
storico. E’ un centro molto attivo nella produzione
del noto vino Bianchello, di pregiati formaggi e di
crisantemi, le cui coltivazioni caratterizzano
l’intero paesaggio circostante.
Il paese è
famoso anche le vicende storiche verificatesi nel
suo territorio: l’antica battaglia del Metauro
combattuta nel 207 a.C. tra i cartaginesi di
Asdrubale e l’esercito romano e la più recente
battaglia del Metauro dell’agosto 1944 tra alleati e
tedeschi. A memoria di quest’ultimo avvenimento è
stato allestito in paese il Museo storico del
Fiume Metauro Winston Churchill che vuole
ricordare ai suoi visitatori il passaggio del
premier inglese insieme ai
generali alleati
Alexander e Leese per seguire da Montemaggiore il
lancio dell'offensiva alla "Linea Gotica" delle
truppe alleate contro i tedeschi.
L’itinerario prosegue con la visita ad un’azienda
vitivinicola della zona dove si potrà degustare
il morbido ed elegante Bianchello del Metauro vino
che, secondo la leggenda, valse ai romani la
vittoria sull’esercito cartaginese che abbandonatosi
ai piaceri del vino la sera prima della battaglia,
non è stato in grado di difendersi dall’offensiva
nemica e è stato miseramente sopraffatto dai solda