La storia di questa manifestazione è recente;
Si, è vero che Marcianise l’ha copiata da paesi
limitrofi, ma c’è da dire, che la storia dei bottari,
nasce da una vecchissima tradizione in voga in tutto
il circondario, Marcianise in primo luogo, dalla
cosiddetta “ ‘Ndunduniata ” cioè: una musica o
meglio dei rumori fatti su vecchie botti, bidoni,
caccavelle, spesso senza senso; rumori eseguiti per
esempio per disturbare la prima notte di nozze di
una persona vedova che si ri-sposava e di rendere
quindi ridicolo il nuovo rapporto nuziale, quasi a
dire che quella persona, non meritasse una nuova
moglie, o forse solamente per invidia.
Questo modo di suonare, eseguito a
Marcianise e nel circondario, veniva comunemente
eseguito fin dal periodo di Sant’Antonio Abate del
17 gennaio, fino al martedì Grasso di Carnevale.
Queste feste si svolgevano attorno a dei falò, di
sera, venivano eseguiti anche dei canti e balli
popolari accompagnate con “ chiaccanette ” e “
tammurrri “, fino a tarda notte.
Dunque asserire che i marcianisani hanno
copiata la manifestazione dei carri, non è del tutto
esatto; non è altro che riprendere una antichissima
tradizione.
E’ una manifestazione che sta portando ad
una nuova tradizione, in cui i protagonisti sono “ i
giovani ”, che trovano impegno per svariati mesi,
tutto ciò, non può che farci prima riflettere e poi
piacere; sperando che essi si divertano e si
confrontano in una competizione sana e genuina.
La sfilata per le vie principali dei 7 Carri
dei Bottari è prevista per domenica 14 e martedì 16
di febbraio, il corteo formato da Carri allestiti
nei vari rioni con le loro magnifiche maschere:
il Carro Macello con “MICHAEL
JACKSON”, il Carro Capodrise1 con “STRSCIA LA
NOTIZIA“, il Carro Capodrise2 con “I PUFFI ”, il
Carro Palazzine con “JOKER”, il Carro Pagani con “Il
FANTASMA”, il Carro De Felice con “L’ORCHESTRA”,
ed in fine il Carro Puzzaniello con
”L’INCREDIBILE HULK”.
Martedì per la chiusura del carnevale è
prevista una grande festa con l’esibizione finale di
musica “Past’ ‘e llesse” nell’area del mercato
settimanale, ove saranno allestite anche bancarelle
tradizionali e stand gastronomici.
