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TEATRO: IL SOGNO SHAKESPEARIANO - Milazzo (ME)

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Sabato 13 Settembre presso il Castello di Milazzo, alle ore 21.00,  gli attori della compagnia “Efebo” torneranno a calcare le scene con “Il sogno Shakespeariano”, produzione teatrale diretta dalla regista Patrizia Di Bella già rappresentata presso il teatro Trifiletti.

 

Durante la serata, che sembra reggersi su un eterno infinito, prenderanno vita caratteri che oltrepassano la limitatezza dei singoli personaggi e si assolutizzano nell’amore di Giulietta, nella forza di Cleopatra, nella gelosia di Otello e nella follia di Amleto. Si giunge così a un’intima connessione con l’animo umano, colto nel continuo dialogo di debolezze e virtù con lo scorrere di un tempo e di un sogno che permettono agli individui di costruire la propria vita, sviluppando creativamente l’essere individuale. Uomini che, quindi, non sono schiavi del fato, ma divengono creatori di un mondo che, volutamente, si presenta nella riproduzione teatrale come spazio vuoto aperto a infinite possibilità.

 

Il mondo in cui si svolgono le scene risulta volutamente sospeso, insieme di attimi che si perdono nel ricordo della vita e dell’azione attraverso l’indeterminatezza del sogno, dimensione assoluta della conoscenza.

 

 

È nel contrasto tra bianchi e neri definitivi, che si avvicendano sul palco e sembrano annullare gli apporti individuali, che l’attenzione per i particolari diviene cifra del talento interpretativo, in un susseguirsi di scene che affidano lo spirito multiforme, reso nella sua essenza da caratteri-simbolo, a una corona o un mantello, a un sussurro speranzoso o a un ordine imperioso, uniche concessioni a una sfera amorfa che ben si confà alla vaghezza del sogno.

Gli attori, sempre presenti sulla scena, appaiono capaci di colmarsi delle totalizzanti passioni umane per poi perdere ogni moto vitale una volta assolto il proprio compito, riconsegnando i personaggi alla scelta personale per rivestirsi del nuovo sentimento scaturito dall’incedere del Sogno. La forza delle emozioni espresse appare infine come un monito rivolto al pubblico, al quale si presenta la necessità di non compiangersi né di dichiarare la propria resa di fronte alla vita.

A intrattenere gli spettatori saranno i personaggi creati da Shakespeare, adottati da Stefano Impallomeni, che ne ha selezionato i brani più rilevanti, e interpretati dagli attori Elena Grasso, Salvatore Sacco, Arianna Rizzo, Stefano Impallomeni, Emanuela Ravidà, Melissa Carluccio e Rosy Calderone. Lo spettacolo si è inoltre avvalso, per la sua realizzazione, del contributo del Maestro Luigi Cordova per la consulenza musicale, di Emanuela Ravidà per la realizzazione degli oggetti di scena e della grafica, di Monica Shwenk per i costumi, di Tindaro Italiano per le luci e le scene e di Giorgio Italiano per la gestione dell’aspetto fonico.

 

 

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