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BEAT ONTO
JAZZ FESTIVAL - Bitonto (BA)
BEAT ONTO JAZZ
FESTIVAL 2010
“IL DECENNALE (2000 –
2010)”
BITONTO - P.zza
Cattedrale
1 - 4 agosto 2010
Ingresso Libero
Il Beat Onto Jazz Festival,
si appresta a festeggiare la sua decima edizione, sempre con l’attenta ed
energica direzione artistica di
Emanuele Dimundo
che coordina la sempre vitale Associazione InJazz, ente a cui è deputata
l’organizzazione del festival.
Anche quest’anno la kermesse, che si attesta tra i più
importanti festival della Penisola, si terrà nella suggestiva cornice della
Piazza Cattedrale
a
Bitonto
(comune a pochi chilometri dal capoluogo pugliese)
dal 1 al 4 agosto
e, nonostante le sempre crescenti difficoltà economiche e la scarsa
collaborazione dell’amministrazione comunale, mantiene
l’assoluta gratuità,
aspetto sempre più raro di questi tempi.
Dal 2000 ad oggi il festival
bitontino ha ospitato alcuni tra i più importanti musicisti del panorama
jazzistico internazionale, come: Javier Girotto, Paolo Fresu, Francesco
Bearzatti, John Abercrombie, Marc Johnsonn, Jerry Bergonzi, Joey Calderazzo,
Roberto Gatto, Pietro Condorelli, Irio De Paula, Bob Mintzer, Mario Stantchev,
Jimmy Owens, Fabrizio Bosso, Bobby Watson, Ray Mantilla, Nicola Stilo, Maurizio
Rolli, Mike Stern, Bob Franceschini, Doctor 3, Andy Gravish, Aldo Romano, Flavio
Boltro, Tiziana Foschi e Cinzia Villari, Renato Sellani, Sandy Muller, solo per
citarne alcuni.
Per quest’anno l’evento è realizzato con il contributo
della Regione Puglia e della Provincia di Bari e finanziato
dai numerosi sostenitori privati che
con il loro sostegno hanno confermato l’importanza della rassegna organizzata
dall’
Associazione INJAZZ
e con il supporto promozionale di
Jazzitalia,
Granieri.it, Bitonto Primo
Piano,
Comma 3, BitontoTv,
Bitontolive, Ueffilo Jazz Club.
L’overture di domenica
1 agosto (ore 20,30) sarà affidata alle corde di
Robertinho De Paula con il suo JazzSamba Project. Il
chitarrista brasiliano sarà accompagnato da Alberto Iovene al
pianoforte, Camillo Pace al contrabbasso e Pasquale
Angelini alla batteria. Figlio del chitarrista Irio de Paula,
Robertinho ha imparato a suonare vedendo e ascoltando il padre dal cui talento e
stile è stato maggiormente influenzato. Con una promettente carriera di
calciatore, decise di abbandonare questa strada per dedicarsi alla carriera di
musicista, la sua vera passione. In Brasile ha suonato con grandi musicisti come
Marcio Bahia, Luis Carlos Batera, Leila Maria. JazzSamba Project verrà
presentato in prima assoluta per il decennale del Beat Onto Jazz Festival ed
annovera alcuni tra i più bei brani della musica sudamericana, riletti dal
quartetto in chiave jazz con stile fresco ed accattivante, e brani originali
scritti per l’occasione da Robertinho, da Pace e da Iovene, il quale ha curato
gli arrangiamenti.
A seguire
il trio, come è consuetudine del Beat Onto Jazz Festival condurrà una
jam session
alla quale potranno partecipare tutti i musicisti.
Un avvincente ed inedito
doppio set, per due distinte ed interessanti proposte, caratterizzerà
lunedì 2 agosto: in prima battuta (ore 21,00), il palcoscenico sarà
appannaggio del progetto “SUR LE MANEGE” del fisarmonicista
Giacomo Desiante con Tommaso Colafiglio alle
chitarre, Paolo Romano al basso, Saverio Petruzzellis
alla batteria e Cesare Pastanella alle percussioni. Sur le Manège
nasce dall’esplorazione di forme e tecniche appartenenti alla musica etnica,
jazz e popolare. L’immagine della giostra francese (le Manège) richiama l’idea
di alternanza armonica e di circolarità ritmica costituendosi come il Leitmotiv
dell’intero progetto. Un viaggio circolare attraverso la musica e i suoi colori
che emana una forza espressiva che favorisce la percezione e l’ascolto attivo;
esso fa in modo che chi ascolta si senta in movimento come se stesse su una
giostra, sulla quale tuttavia ogni giro, sebbene parta e arrivi nello stesso
punto, è sempre diverso dall’altro.
Di seguito (ore 22) sarà la volta di un gradito ed atteso
ritorno: il pianista Luigi Campoccia, presenterà – per la prima
volta in assoluto in Terra di Puglia – il suo nuovissimo progetto “ On
The Way To Damascus”, licenziato per l’etichetta pugliese
Dodicilune. Un progetto interamente originale in cui la miscela,
l'intreccio di storie, conoscenze e suoni sono la struttura portante di un sound
profondamente coinvolgente. Fantasie e sogni che sono parte integrante del
nostro comune patrimonio di “abitanti del Mediterraneo” prendono forma nei
suoni, ritmi e colori di una cultura, di una conoscenza, di un sentire che, in
ogni loro evoluzione continuano ad appartenerci. Luigi Campoccia,
pianista, cantante, arrangiatore, da trent’anni sulle scene internazionali a
fianco dei più grandi musicisti. Quindici anni passati con Giorgio Gaber e con
la musica d’autore, quella vera. L’esperienza, la professionalità, l’innato
talento musicale gli hanno consentito di elaborare progetti artistici di
spessore frutto dell’aggregazione misurata di musiche, suoni, immagini e parole.
Il musicista toscano sarà affiancato da Daniele Malvisi al sax,
Rossano Gasperini al contrabbasso e
Paolo Corsi
alla batteria.
Martedì 3 agosto
il parterre a
cielo aperto di Piazza Cattedrale ospiterà un progetto di
particolare spessore e levatura: Salvatore Russo Gipsy Jazz Trio feat.
Stochelo Rosenberg “La
Touche Manouche”. Un omaggio al padre della musica manouche
Django Reinhardt a 100 anni dalla sua nascita (1910/2010). Stochelo Rosenberg,
il più importante chitarrista contemporaneo al mondo di questo genere musicale
incontra Salvatore Russo, uno dei più importanti ed eclettici chitarristi
italiani della scena musicale internazionale. Il disco, pubblicato dalla Saint
Louis Jazz Collection e distribuito dalla Egea Records, contiene 14 tracce e
racchiude composizioni inedite di Salvatore Russo e di Stochelo Rosenberg, oltre
a grandi rivisitazioni di brani importanti di Django Reinhardt. Un progetto di
particolare spessore che sarà presentato in esclusiva per il Beat Onto Jazz
Festival.
Salvatore Russo è conosciuto
dagli addetti ai lavori, come uno tra i più quotati turnisti a livello
internazionale, basti citare le ultime collaborazioni con Adriano Celentano,
Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Ana Belen, Yossoun Dur, Phil Palmer.
Stochelo Rosenberg nasce da
una famiglia di musicisti zingari ed ha cominciato a suonare la chitarra all'età
di 10 anni seguendo gli insegnamenti del padre, Mimer Rosenberg. Nel 1992 è
stato premiato dalla rivista Guitarist.
Chiusura in grande stile,
ancora in doppio set, mercoledì 4 agosto (ore 21,00) quando le
architetture romaniche di Piazza Cattedrale accoglieranno
Awa Ly Duo. Awa Ly, cantante francese d’origine senegalese,
nota anche per le sue interpretazioni televisive e cinematografiche (Bianco e
Nero di Cristina Comencini , nella fiction tv Donna Detective 2 e nella
pellicola cinematografica Venti Sigarette e, da ultimo, interprete a fianco di
Luca Zingaretti del film La
Nostra Vita di Daniele Luchetti) presenterà – per la prima volta
in Puglia ed in esclusiva per il Beat Onto JF - il suo primo disco da solista,
Modulated: dodici brani che raccontano storie e sentimenti semplici della vita,
con rabbia, dolcezza e talvolta melanconia, ma sempre con grande emozione e
sincerità. Posizionato su una linea Pop’n’Folk che gode comunque delle
contaminazioni dalla scena Jazz e Blues. La vocalist sarà accompagnata dal
versatile chitarrista Valerio Guaraldi.
Il secondo set sarà
appannaggio di un giovane talento: Hadrien Ferraud con
Michael Lecoq alle tastiere e Yohan Schmitt alla
batteria. Ferraud è, secondo Jeff Berlin, “il più veloce bassista del pianeta”.
La sua incredibile destrezza tecnica lo ha portato in breve ad essere una
“rising star” del suo strumento ed a collaborare, nonostante abbia solo 25 anni,
con leggende del jazz come John Mc Laughlin, Chick Corea, Bireli Lagrene e
molti altri. Il singolare uso di diteggiature allargate nella mano sinistra lo
rende già da oggi un bassista fortemente innovativo per l’uso spregiudicato di
intervalli ampi nel suo fraseggio mentre l’evoluzione della tecnica “four
fingers pluck” della mano destra introdotta dal suo maestro Dominique di Piazza
e poi sviluppata da Mattew Garrison lo pongono di diritto tra i più moderni e
rampanti virtuosi del basso elettrico.
Gli eventi saranno introdotti
da Alceste Ayroldi, critico musicale.
Tutti gli eventi sono gratuiti.
Info:
www.bitontojazz.com
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