Italianodoc: Il piacere di mangiare in Italia

Schede Vini Doc e Docg: Vini Tipici

Sagre ed Eventi: Tutte le Vostre Segnalazioni

HOMEPAGE

Piatti Tipici

    Ricette   

Agriturismo

Alberghi

Campeggi

Catering

Guide all'Impresa

Ristoranti

LAZIO PIATTI E PRODOTTI TIPICI LAZIALI

 

LAZIO PIATTI E PRODOTTI TIPICI

Conosci delle ricette tipiche? Specialità regionali?
Inviaci immagini e ricette: le pubblicheremo con il desiderio di farle conoscere
. Scrivici  a  ricette@italianodoc.com

I PRODOTTI

I MARITOZZI   -   ABBACCHIO ALLA ROMANA   -   OLIO DI TIVOLI   -   CARCIOFI ROMANESCHI

CURIOSITA' e LINKS

RICETTE REGIONALI

 

 

CUCINA LUCANA: La cucina lucana ripone le sue origini nella semplice tradizione popolare che otteneva gli ingredienti da un territorio aspro e montagnoso. Di grande importanza l'utilizzo delle spezie che arricchiscono e danno sapori a piatti genuini e semplici. In molti piatti della cucina lucana si fa largo impiego del peperoncino, che era un tempo l'elemento principale della dieta contadina. Famosi sono i prosciutti lucani che affondano le origini sin dall'antichità e i formaggi, primo fra tutti il caciocavallo.

PIATTI PRODOTTI TIPICI

Piatti Tipici Abruzzo

Piatti Tipici Basilicata

Piatti Tipici Calabria

Piatti Tipici Campania

Piatti Tipici Emilia Romagna

Piatti Tipici Friuli

Piatti Tipici Lazio

Piatti Tipici Liguria

Piatti Tipici Lombardia

Piatti Tipici Marche

Piatti Tipici Molise

Piatti Tipici Piemonte

Piatti Tipici Puglia

Piatti Tipici Sardegna

Piatti Tipici Sicilia

Piatti Tipici Toscana

Piatti Tipici Trentino Alto Adige

Piatti Tipici Umbria

Piatti Tipici Valle d'Aosta

Piatti Tipici Veneto

 

PIATTI E PRODOTTI TIPICI LAZIALI

 

I maritozzi ...
.Er primo è pe' li presciolosi;
er siconno pe' li sposi;
er terzo pe' li innamorati;
er quarto pe' li disperati

... Secondo la tradizione popolare... questa e' la filastrocca che si dovrebbe recitare tra un maritozzo e l'altro...
I maritozzi sono i tipici dolcetti romani, confezionati dai fornai con il lievito di birra e cotti nei forni in muratura...  Il loro nome secondo la tradizione deriva dal fatto che questo dolce veniva regalato dai giovani alle fidanzate. All'interno vi potevano infatti nascondere sorprese generalmente in oro.
Le origini ci riportano al Medio Evo quando venivano consumati durante il periodo di digiuno quaresimale. A quei tempi erano fatti di dimensioni più grandi rispetto a quelle odierne.


L'abbacchio alla romana.
Si tratta di uno dei piatti caratteristici della tradizione romana, il termine abbacchio deriva da "bacchio" cioè bastone. Infatti l'agnello veniva prima ucciso con forti percosse con un bastone. La carne si presenta di colore rosa tenero, pallido infatti si ottiene da agnelli giovani, che non superano i 4 Kg di peso. Si tratta di agnelli da letto che non brucano ancora l'erba. Generalmente la ricetta prevede una cottura al forno, ma può essere anche cucinato alla cacciatora.


L'olio di Tivoli.
Noto sin dall'epoca dei Romani, veniva coltivato su tutto il territorio. Attualmente vi sono moltissimi ulivi centenari e la produzione di olio rappresenta un'importante fetta dell'economia tiburtina.


 

I carciofi romaneschi
Il carciofo è un prodotto tipico delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo, conosciuti sin dal tempo degli Egizi. I carciofi romaneschi possono essere considerati come simbolo del Lazio e ancora ai nostri giorni in numerosissimi paesi si svolgono regolarmente le feste e le sagre del carciofo. Il carciofo romanesco si presenta molto grande, di forma quasi sferica, senza spine. Sono ottimi da cucinare ripieni, ma sicuramente la versione cruda con olio e limone è quella che ne esalta maggiormente il sapore. La parte più ricercata è il cuore, che presenta le foglioline più tenere. Il carciofo si conserva in frigorifero, anche se è preferibile una consumazione fresca e cruda. E' una verdura molto ricca di ferro e di basso valore calorico. Si prestano molto bene per accompagnare secondi piatti sia a base di carne che di pesce.


CURIOSITA' & LINKS

  • Pasta alla matriciana o all'amatriciana?
    Non e' solo una differenza grammaticale...  la differenza riassume una secolare diatriba sulla cucina romana. Vi sono due versioni, ma solo una è quella originale romana, la seconda infatti ha origini abruzzesi. La ricetta col sugo di pomodoro e cipolla, ossia la matriciana romana deriva dai "matari" (otri nei quali si conservava il pomodoro) e dal "matriciale" tipica pianta aromatica. La ricetta abruzzese invece è in bianco e senza cipolla.

 

 

RICETTE REGIONALI: Ricette Abruzzo - Ricette Basilicata - Ricette Calabria - Ricette Campania - Ricette Emilia Romagna - Ricette Friuli Venezia Giulia - Ricette Lazio - Ricette Liguria - Ricette Lombardia - Ricette Marche - Ricette Molise - Ricette Piemonte - Ricette Puglia - Ricette Sardegna - Ricette Sicilia - Ricette Toscana - Ricette Trentino Alto Adige - Ricette Umbria - Ricette Valle d'Aosta - Ricette Veneto

 

ITALIANODOC (© 2004-2011) - tutti i diritti riservati - contatti - privacy - registrazione

Il sito non costituisce testata giornalistica  -  Telefono: 392 7633091   -   Partiva IVA: 01543360992