Brescia - 28 -29
maggio 2005 - "FESTA DI SANTA GIULIA"
Un appuntamento con le arti, le tradizioni, i
mestieri e le culture della regione Lombardia. Nelle
piazze, nelle strade, nei vicoli medievali che
circondano il museo di santa Giulia si ritroveranno
le istituzioni museali lombarde, i produttori
dell’enogastronomia locale, gli artigiani
specializzati in produzioni tradizionali e gruppi di
rievocazione storica.
LA STORIA
- LA FESTA
LA STORIA
Nel 763
Desiderio, re dei Longobardi, e sua moglie Ansa fecero
traslare le reliquie di Santa Giulia, cartaginese
martirizzata in Corsica, nel monastero di San Salvatore
a Brescia.
Essi intesero, anche in questo modo, rendere onore alla
martire e allo stesso tempo dare lustro al monastero da
loro appena istituito in quella che è oggi via Musei.
Nordafricana, dunque, eppure bresciana da quando il suo
corpo venne traslato in città, la diffusione del culto
di Giulia è legata soprattutto all’importanza
grandissima goduta per vari secoli dal monastero
bresciano, continuamente arricchito di privilegi e di
possessi in ogni parte d’Italia. Con la soppressione del
monastero nel 1798 e la traslazione delle reliquie di
Santa Giulia, cessarono tutte le manifestazioni legate
al suo culto.
L'apertura del Museo della Città è stata l'occasione –
quindi - per ripristinare, dopo più di due secoli, una
festa che rinnova, nel giorno più prossimo al 22 maggio,
il legame di Brescia al nome di Giulia. Un rapporto,
quello tra Santa Giulia e Brescia, cominciato nella
seconda metà dell’VIII secolo e tuttora più che mai
saldo: al punto che tra le iniziative del Museo abbiamo
potuto aggiungere adeguate celebrazioni a quelle, ormai
storiche, per altri quartieri o per l’intera città come
per i Santi Patroni, Faustino e Giovita, nel nome di
colei che – dall’epoca degli ultimi longobardi – ha dato
nome e spoglie al monumento che perpetua nei secoli
l’immagine e la storia di una civiltà. Santa Giulia è,
infatti, un complesso museale che rappresenta la più
straordinaria aggregazione di forme della storia urbana,
un documento del vivere civile, artistico e religioso
dell’intera Italia settentrionale.
LA FESTA
Oggi Santa
Giulia, oltre che nome di una splendida santa, è anche
quello di una grande operazione culturale e civile che
si sta conducendo con successo a Brescia e che si può
riassumere nella definizione di Museo della Città.
Ovvero una realtà che solo nelle parole appare
circoscritta all’ambito bresciano. Infatti non è
eccessivo parlare di evento mondiale nel caso di Santa
Giulia, cioè di un complesso storico, architettonico,
artistico che riassume in sè solo in larga misura alcuni
fra i periodi più fecondi e interessanti della storia di
Brescia, ma quella di interi popoli e di intere civiltà.
Romani, Longobardi, Franchi, Veneziani, fra gli altri,
hanno lasciato segni epocali che vi vengono restituiti
dal recupero e dal restauro del complesso.
La
festa è anche l'occasione per i visitatori di
incontrare, lungo via dei Musei, artigiani, produttori
enogastronomici e, idealmente collegati alla moderna
destinazione del monastero, un ragguardevole numero di
musei d'arte e storia. La giornata è tradizionalmente
animata da gruppi storici che ci riportano nel passato
ricostruendo momenti di vita quotidiana.
Programma
completo consultabile sul sito web:
www.festadisantagiulia.it
Per informazioni:
Segreteria
Organizzativa : Francesca Faustinelli :334-9575165
info@festadisantagiulia.it